Lo strumento dell'architetto č la sua capacitā di vedere. Ricordo di aver letto un testo di Alvar Aalto in cui egli raccontava di avere l'abitudine, quando un progetto si trovava in una fase di stallo, di fermarsi e mettersi a disegnare senza alcuno scopo preciso. Talvolta da questo esercizio nascevano delle idee che gli consentivano di uscire dall'impasse e riprendere il lavoro.
Alvaro Siza


Piramide del Grand Louvre di Ieoh Ming Pei
Docente
prof.ssa arch. Paola Antonini